Primi piatti, Ricette Lucane

Maccheroni col ferretto al basilico


 - Maccheroni col ferretto al basilico - 

Quando ero bambina, durante le vacanze estive, andavo a trovare i miei nonni in un piccolissimo paesino della Basilicata. Ancora oggi ho dei bellissimi ricordi di giornate intere passate all'aria aperta a stretto contatto con la natura. Ricordo con grande affetto mia nonna materna che, seduta davanti all'uscio di casa, preparava la pasta fatta a mano, mentre sul fuoco, il sugo preparato con la conserva di pomodori dell'orto, cuoceva lentamente emanando un profumo inebriante. Impastava con grande maestria  formati  di tutti i generi, cavatelli, orecchiette, tagliatelle (lagane), ravioli ... e poi c'erano i maccheroni col ferretto che in famiglia si chiamano fusilli. Avevo imparato a fare più o meno tutti i tipi di pasta, gli unici che non avevo mai provato erano i fusilli, forse perchè  mi sembrava troppo difficile armeggiare con il ferretto. Poi l'anno scorso guardando mia madre all'opera, mi è venuta una gran voglia di imparare, lei mi ha regalato il ferretto e una volta arrivata a casa mia ho provato e con mia grande gioia sono riuscita al primo colpo. Non sono difficili da preparare, però il procedimento non è semplicissimo da spiegare a chi non ha mai visto come si usa il ferretto, quindi per  agevolarmi  ho inserito un video che ho trovato su You Tube.

 

Gli originali fusilli lucani sono preparati semplicemente con acqua e farina di semola di grano duro, io ho voluto aromatizzarli  con delle profumatissime foglie di basilico, così, giusto per cambiare un po'.

Questo piatto lo dedico alla mia amatissima nonna Margherita che ora non è più  con noi, ma vivrà per sempre nel mio cuore. 

 

 

 

 

Maccheroni col ferretto al basilico

Per la pasta:

250 g di farina di semola di grano duro
140 g di acqua
50 foglie di basilico
Un pizzico di sale

Per il sugo:

1 l di polpa di pomodoro
1/2 Kg di bocconcini di bovino adulto (io ho usato il cappello del prete)
1 carota
1/2 costa di sedano
1/2 cipolla
1 spicchio di aglio
Basilico
Olio
Sale

Preparare il sugo:
Tritare il sedano, la carota,  la cipolla e l’aglio.
In una casseruola scaldare 5 cucchiai di olio, soffriggere il trito di verdure, quindi aggiungere la carne e rosolare bene. Unire la polpa di pomodoro, salare, coprire, abbassare il fuoco al minimo e cuocere per almeno due ore, mescolando di tanto in tanto. A fine cottura aggiungere qualche foglia di basilico.

Preparare la pasta:
Tritare le foglie di basilico. Disporre la farina a fontana, nel centro mettere il basilico, il sale e l’acqua. Impastare e formare un panetto.
Su una spianatoia tagliare un pezzo di panetto e formare dei cordoni di 1/2 cm ca. di diametro, poi tagliarli in cilindri lunghi 10 cm.
Schiacciare  l’apposito ferretto nel centro dei cilindri di pasta (in orizzontale) e con i palmi delle mani arrotolare la pasta sul ferretto assottigliandola e allungandola, quindi con delicatezza sfilarla dal ferretto e adagiarla su un piano infarinato (Per capire meglio il procedimento guardare il video).
Continuare fino a quando avrete terminato tutta la pasta.
Cuocere in abbondante acqua salata bollente per 5 o 6 minuti, scolare bene, condire con il sugo e spolverare con il pecorino.

 

Con questa ricetta partecipo al contest del blog La cultura del frumento

Con questa ricetta partecipo al contest del blog Mamma in pentola

 
 
 
 
 


firma

18 Responses

  1. Wow che bello ,gli stessi ricordi d'infanzia ,ma io in Puglia e ricordo il ferretto e non ho mai provato a fare questi fusilli perchè ero convinta che ci volesse per forza quell'attrezzo li' e invece dal video ho imparato che si puo' fare anche con un semplice stecco di legno,quello per spiedini e allora ci provo…grazie Donatella e…buon week-end!!Maria

  2. Donatella che bello questo tuo post, i ricordi dell'infazia i colori e gli odori di quei tempi ormai lontani, proverò a fare questi fusilli, se riesco a trovare il ferretto, ma secondo te lo vendono?
    A presto cara.

  3. L'impasto col basilico è un'idea che mi piace un sacco!!! Lo proverò di certo!!! bella bella questa ricetta!! Ciao, buon week end!!

  4. hai descritto così bene i tuoi ricordi che mi sembrava davvero di vederla la tua nonna stendere la pasta sulla soglia di casa… E per quanto riguarda questo piatto, mi sembra quasi di sentirne il profumo di basilico! Bravissima, davvero un ottimo suggerimento! Il ferretto non l'ho ancora mai usato e mi incute una certa soggezione…eheh…però..mai dire mai! 🙂 un bacio e buona serata!

  5. Aggiungere il basilico nell'impasto…Non ho mai provato!Sono così invitanti 🙂

  6. La ricetta è molto interessante, e la storia che c'è dietro, la rende veramente unica…grazie per avermela "regalata"!
    Ne aspetto altre…
    Un bacio
    Claudia

  7. Bella l'idea del basilico, io li faccio spesso ma senza basilico, brava hai fatto davvero un piatto profumato e semplice. Smack

  8. che buoni…dalle mie parti si prepara una pasta simile. Si chiamano Ceppe e sono dei maccheroni bucati in mezzo…mmm che fame!

  9. Perfetti e buonissimi questi maccheroni! I ricordi d'infanzia….quanto sono importanti…
    baci e complimenti per il tuo bel blog

  10. Mi piace molto la pasta fatta in casa, soprattutto quella solo con l'acqua e farina. L'aggiunta del basilico le dà un tocco profumato gradevolissimo. Complimenti.

  11. ma che bontà! sono da provare! complimenti, sono contenta di aver trovato il tuo blog, adoro la tua genuinità.

  12. Questi me li ero persi, non so come mai… L'idea di aggiungere il basilico nell'impasto mi piace molto e il video che hai trovato…spettacolare! Ma chi sono quei due???!

  13. Che meraviglia!!! Ho appena scoperto te e il tuo blog, divento subito sostenitrice, sei bravissima e fai foto spettacolari, complimenti davvero

  14. Donatella che meraviglia: una ricetta da commozione. Complimenti per la vittoria e per la bellissima presentazione. Grande! Pat

  15. anche da noi si fanno ma lo strumento si chiama…aspetta ho un lapsus ecco si chiama bussi.bella ricetta e complimenti per la vincita da oggi una tua fan se ti va passa da me anche per un salutino ciao!!!!!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Your name *

Your website *

Comments *