Pane, Pizze, Focacce

No knead bread (pane senza impasto)


 - No knead bread (pane senza impasto) -

Ovvero il pane più facile del mondo. E’ più facile a farsi che a dirsi, e riesce sempre bene. La difficoltà maggiore sta nel  pianificare i propri impegni in base al tempo per la preparazione dell'impasto, sono necessarie più o meno 24 ore tra lievitazione e cottura. Purtroppo avendo solo la domenica libera riesco a farlo solo il fine settimana, preparo l'impasto il sabato subito dopo pranzo e lo inforno la domenica prima di pranzo.

L’ideatore  è Jim Lahey che è anche il proprietario della  panetteria newyorchese Sullivan Street Bakery. In questo video lo potete vedere all'opera nella preparazione del suo famoso pane.

 
 
 

 

 

Io ho modificato un po' la sua ricetta secondo quelli che sono i miei gusti e anche prendendo spunto qua e là da preparazioni di altre blogger.

 

La ricetta originale di Jim Lahey:
 
500 g di farina, più un po' per spolverare
¼ cucchiaino di lievito istantaneo o 2 g di lievito di birra
1 ¼ cucchiaini di sale
350 ml di acqua
Farina di mais o crusca di frumento, se necessario per spolverare
 
 
 
 
Ho sostituito il lievito di birra con la pasta acida di farro attiva bio, ho aggiunto della farina multicereali, del malto e alcuni semini oleosi.
Il risultato è veramente ottimo. 
 
 
 
L'impasto appena preparato
 
 
 
impasto-per-pane-2
L'impasto dopo 18 ore di lievitazione
 
 

 

Pane senza impasto

200 g di farina 0
250 g di farina manitoba
50 g di farina multicereali
10 g di sale
360 g di acqua
50 g di pasta acida di farro attiva (sostituibile con 2 g di lievito di birra)
1 cucchiaio di malto d’orzo (sostituibile con un cucchiaio di miele)
1/2 cucchiaio di semi di sesamo
1/2 cucchiaio di semi di lino
In una ciotola capiente mescolare prima tutti gli ingredienti secchi e poi aggiungere l'acqua e il malto (se usate il lievito di birra scioglietelo prima in poca acqua).
Coprire con la pellicola e lasciar riposare per almeno 18 ore in un luogo lontano da correnti d'aria (io lo metto nel forno spento).
Trascorso il tempo necessario, spolverare con abbondante farina un piano di lavoro  (siate molto generosi perchè l'impasto è molto appiccicoso),  versare sopra l'impasto, che dopo le ore di lievitazione risulterà triplicato e pieno di bollicine, aiutandovi con una spatola, se necessario.
A questo punto formare delle pieghe: prendere i quattro lembi dell'impasto e portarli  verso il centro. 
Cospargere di abbondante farina un bel pezzo di carta forno sistemato sulla placca del forno e versarci sopra l'impasto,  avendo l'accortezza di sistemarlo con le pieghe appena fatte rivolte verso il basso.
Coprire con un canovaccio di cotone pulito e infarinato e lasciare lievitare altre 3 ore.
Mezz'ora prima della fine della lievitazione accendere il forno a 240° modalità statico (non ventilato) con dentro la pentola (senza il coperchio) nella quale cuocerete  il pane. Può essere una pentola di ghisa, pyrex o ceramica con coperchio, adatta per la cottura in forno.
Trascorse le tre ore, aiutandovi con la carta forno. catapultare l'impasto lievitato nella pentola calda con le pieghe rivolte verso l'alto. Infornare e cuocere per 40 minuti con il coperchio, 10 minuti senza coperchio e 10 minuti solo il pane senza pentola sulla griglia del forno abbassando la temperatura a 180° e inserendo la ventilazione.
 

 

 

 

 


firma

2 Responses

  1. questo pane che amo fare quando ho un poco di tempo è semplicemente meraviglioso , complimenti per le splendide foto , purtroppo io sono anni luce dalla tua bravura , ciao cara e buona giornata!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Your name *

Your website *

Comments *